Il Festival sul mare conquista il pubblico fuori dalle mura

posted by AleJazz, In Dicono di Noi

In questo articolo si parla di: Fano Jazz By The Sea

2015: Fano Jazz By The Sea si apre a nuove sfumature musicali

Oggi vi proponiamo il racconto della XXIII edizione di Fano Jazz By The Sea che Soundlite, rivista dell’entertainment italiano, ha pubblicato sul proprio sito nell’agosto 2015 (qui l’articolo completo).

Un’edizione che ha meravigliato i quasi 9000 membri del pubblico, 2211 biglietti staccati con una media di 352 spettatori a concerto, che supera nettamente la media nazionale (200). Una riconferma della qualità della manifestazione, il cui pubblico, in quella edizione, è risultato essere per il 70% proveniente da fuori le mura di Fano. Innegabile quindi l’impatto turistico dell’evento.

Soundlite definisce l’edizione numero 23 del festival “un viaggio appassionante fra tradizione e innovazione, sperimentazione e contaminazione”, che “sicuramente andrà archiviata fra le migliori dell’intera storia di Fano Jazz By The Sea”.

Tre le location principali: Anfiteatro Rastatt, Corte Sant’Arcangelo e Golena del Furlo, a cui si aggiunge la novità di quest’anno, il Caicco “Regina Isabella”, che ospita il primo concerto sul mare. Anche in quell’anno le attività commerciali di Fano non mancano: 18 sono i locali del Centro Storico e del Lungomare in cui si svolgono i concerti-aperitivo.

Un festival che si estende fino ad includere sfumature di altri generi musicali, nella serata conclusiva al Parco Naturale del Furlo, con Matthew Fortunati, voce e chitarra, ed i Troker, sestetto messicano, che, come racconta Soundlite, “hanno offerto un sound molto esplosivo e travolgente tra swing, rock, funk e ritmi messicani, con tanto di effetti sonori prodotti da un DJ. Anche in questa occasione il pubblico, molto numeroso, ha onorato sia gli artisti che la location, ed ha trascorso una gradevole serata in questo caldo agosto”.

Indispensabile alla realizzazione dell’edizione 2014 è stato il supporto tecnico di Music In, noto service della Repubblica di San Marino, responsabile del montaggio di audio e luce, e di Backstage, impresa fanese che ha fornito le strutture necessarie. Entrambe si sono infatti impegnate per andare incontro alle esigenze delle band, anche in termini di strumenti musicali e di fonici.

Un lavoro di squadra che ha garantito il successo della XXIII edizione di Fano Jazz By The Sea, che si conferma in grado di muovere “un buon numero di appassionati e curiosi” e si mostra essere, anno dopo anno, “decisamente in crescita”.